MOVIMENTO BRACCIANTI E FORESTALI
Sede Regionale – Via Ughetti, 16
95124 – Catania
COMUNICATO STAMPA
Oggetto:Conferenza stampa indetta dal Movimento braccianti e forestali, venerdi 16 ottobre ore 10.30 sotto la sede della Prefettura, in Via Prefettura n. 14 a Catania.
Si rende noto che nel luogo e nella data in oggetto, i dirigenti del movimento presenteranno la “ Campagna provinciale per rilanciare il comparto bracciantile attraverso 6 petizioni popolari”.
La campagna consiste nella presentazione delle seguenti 6 petizioni alla stampa.
1)Petizione per la reintroduzione della riconferma automatica delle giornate lavorative ai braccianti in caso di riconoscimento di stato di calamità;
2)Petizione per l’utilizzo degli ammortizzatori sociali in deroga a beneficio dei braccianti agricoli;
3)Petizione per la regolamentazione delle cooperative senza terra;
4)Petizione per la Stabilizzazione dei Lavoratori Forestali in Sicilia;
5)Petizione per l’introduzione di politiche di contrasto al lavoro nero e per l’applicazione reale dei contratti collettivi;
6)Petizione per chiedere le liquidazioni delle indennità di disoccupazione agricole entro 60 giorni dalla presentazione.
A conclusione della conferenza stampa il movimento consegnerà a Sua Eccellenza il Prefetto di Catania, una copia dei testi delle n. 6 Petizioni popolari perché si faccia carico di farle pervenire alle Istituzioni a cui sono rivolte.
La campagna si dispiegherà in una serie di assemblee pubbliche, riunioni nei cantieri forestali, nei magazzini e in campagna, comizi, volantinaggi, megafonaggi allo scopo di sensibilizzare e coinvolgere la popolazione bracciantile alla firma delle petizioni.
La raccolta delle firme avrà inizio il 16 ottobre e si concluderà il 30 novembre con la loro consegna alle varie istituzioni a cui sono indirizzate.
Trascorsi 15 giorni dalla consegna delle firme, se le Istituzioni dovessero rimanere in silenzio, forti del consenso che si presume ottenere attraverso le petizioni, verranno attivate forme di lotta eclatanti fino all’ottenimento dei diritti, ad oggi, negati al comparto bracciantile.
Catania 10-ottobre 2009 Il portavoce del movimento braccianti e forestali
Per info:3358431907 Maurizio Grosso
N.B. siamo disponibili a partecipare a vostri programmi e/o dibattiti.
lunedì 12 ottobre 2009
6 PROPOSTE PER RILANCIARE IL COMPARTO BRACCIANTILE.
FIRMA LE 6 PETIZIONI E LOTTA CON NOI!!!!
Il Governo Nazionale, il Governo Regionale e gli enti ad essi collegati (Inps, Ispettorato del lavoro, ecc.) considerano il settore bracciantile l’ultima ruota del carro non perdendo mai occasione per attuare politiche in grado di danneggiarlo. Con la legge 247 del 2007 è stata soppressa la norma che prevedeva la RICONFERMA AUTOMATICA delle giornate lavorative dell’anno precedente in caso di calamità. Come se non bastasse, non è stato previsto l’utilizzo delle risorse contenute negli AMMORTIZZATORI SOCIALI IN DEROGA per i braccianti ( come accade per tutte le altre categorie) ed infine è stata imposta anche la chiusura delle COOPERATIVE AGRICOLE SENZA TERRA ONESTE creando così una riduzione di almeno il 40% dei posti di lavoro per i braccianti della provincia di Catania.
Ai lavoratori forestali un giorno promettono (in tempi di elezione) l’aumentano delle giornate lavorative, il giorno successivo si rimangiano quanto promesso come se nulla fosse (in ultimo la farsa dell’accordo tra l’on. Lombardo e cgil-cisl-uil del 29-9-09).
Per non parlare dell’atteggiamento dell’INPS: paga sempre in ritardo le disoccupazioni perchè le considera “ELEMOSINE” e non quota parte del salario che il bracciante non percepisce nel periodo di non lavoro.
Che dire dell’ISPETTORATO DEL LAVORO che non è in grado nè di contrastare il lavoro nero nè di fare rispettare i Contratti Collettivi.
NOI VOGLIAMO RIBALTARE QUESTO STATO DI COSE
Vogliamo che il bracciante torni ad essere protagonista e oggetto delle attenzioni delle Istituzioni; vogliamo che l’agricoltura di qualità torni ad essere il volano della nostra economia.
E’ PER QUESTE RAGIONI CHE TI CHIEDIAMO DI FIRMARE LE 6 PETIZIONI CHE PUNTANO A RILANCIARE IL COMPARTO BRACCIANTILE. E SE, NONOSTANTE LE FIRME RACCOLTE, LE ISTITUZIONI DOVESSERO ANCORA RIMANERE SORDE, NOI CI SENTIREMO LEGGITTIMATI AD ATTIVARE AZIONI DI LOTTA ECLATANTI.
Ottobre 2009 PER IL MOVIMENTO BRACCIANTI e FORESTALI Maurizio Grosso, Nino Lombardo, Alfredo La Delfa, Angelo Tomasello, Giacomo Blandini, Luigi Aliotta, Lino Masi, Michele Seminara, Franco Barbuto,Biagio Carcaci, Biagio Sollima, Mariano Cardili,Sebastiano Sinatra.
FIRMA LE 6 PETIZIONI E LOTTA CON NOI!!!!
Il Governo Nazionale, il Governo Regionale e gli enti ad essi collegati (Inps, Ispettorato del lavoro, ecc.) considerano il settore bracciantile l’ultima ruota del carro non perdendo mai occasione per attuare politiche in grado di danneggiarlo. Con la legge 247 del 2007 è stata soppressa la norma che prevedeva la RICONFERMA AUTOMATICA delle giornate lavorative dell’anno precedente in caso di calamità. Come se non bastasse, non è stato previsto l’utilizzo delle risorse contenute negli AMMORTIZZATORI SOCIALI IN DEROGA per i braccianti ( come accade per tutte le altre categorie) ed infine è stata imposta anche la chiusura delle COOPERATIVE AGRICOLE SENZA TERRA ONESTE creando così una riduzione di almeno il 40% dei posti di lavoro per i braccianti della provincia di Catania.
Ai lavoratori forestali un giorno promettono (in tempi di elezione) l’aumentano delle giornate lavorative, il giorno successivo si rimangiano quanto promesso come se nulla fosse (in ultimo la farsa dell’accordo tra l’on. Lombardo e cgil-cisl-uil del 29-9-09).
Per non parlare dell’atteggiamento dell’INPS: paga sempre in ritardo le disoccupazioni perchè le considera “ELEMOSINE” e non quota parte del salario che il bracciante non percepisce nel periodo di non lavoro.
Che dire dell’ISPETTORATO DEL LAVORO che non è in grado nè di contrastare il lavoro nero nè di fare rispettare i Contratti Collettivi.
NOI VOGLIAMO RIBALTARE QUESTO STATO DI COSE
Vogliamo che il bracciante torni ad essere protagonista e oggetto delle attenzioni delle Istituzioni; vogliamo che l’agricoltura di qualità torni ad essere il volano della nostra economia.
E’ PER QUESTE RAGIONI CHE TI CHIEDIAMO DI FIRMARE LE 6 PETIZIONI CHE PUNTANO A RILANCIARE IL COMPARTO BRACCIANTILE. E SE, NONOSTANTE LE FIRME RACCOLTE, LE ISTITUZIONI DOVESSERO ANCORA RIMANERE SORDE, NOI CI SENTIREMO LEGGITTIMATI AD ATTIVARE AZIONI DI LOTTA ECLATANTI.
Ottobre 2009 PER IL MOVIMENTO BRACCIANTI e FORESTALI Maurizio Grosso, Nino Lombardo, Alfredo La Delfa, Angelo Tomasello, Giacomo Blandini, Luigi Aliotta, Lino Masi, Michele Seminara, Franco Barbuto,Biagio Carcaci, Biagio Sollima, Mariano Cardili,Sebastiano Sinatra.
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